Flipper lt.10
Flipper lt.10
143,50€ IVA INCLUSA
Flipper
L’innovativo insetticida-acaricida di origine naturale per la difesa di colture orticole, frutticole e vite
Flipper è l’innovativo insetticida-acaricida biologico a base di acidi carbossilici insaturi (sali potassici di acidi grassi C14 – C20).
L’origine di Flipper è proprio la natura, l’olio di oliva di alta qualità. Sono stati i ricercatori della società Alphabiocontrol a scoprire la componente attiva e riuscire a portarla nel formulato Flipper attraverso un processo di estrazione e formulazione naturale.

Descrizione
Flipper ha un ampio spettro d‘azione e controlla tutti quegli insetti che hanno, in parte o completamente, il corpo molle e quindi sono penetrabili dagli acidi carbossilici. Tra questi i principali sono afidi, aleurodidi, cicaline, tripidi, psille, alcune cocciniglie e gli acari. Il prodotto agisce per contatto su tutti gli stadi di crescita dell’insetto: uova, forme giovanili (neanidi e ninfe) e adulti.
ACARI
Il problema
Gli acari sono artropodi appartenenti alla sottoclasse degli aracnidi. I principali acari dannosi in frutticoltura si possono raggruppare in due grandi famiglie:
- tetranichidi (Panonychus ulmi, Tetranychus urticae)
- eriofidi (Aculus schlechtendali)
I sintomi si manifestano sulle foglie che si disidratano, assumono colore bronzeo, ingialliscono e cadono precocemente e sui frutti che presentano aree rugginose.
Le soluzioni: Flipper e Biolid UP
Lo sviluppo degli acari può essere parzialmente controllato da numerosi predatori, pertanto è Importante l’utilizzo di prodotti selettivi come Flipper, l’insetticida-acaricida di origine naturale e autorizzato in agricoltura biologica da impiegare a partire dall’inizio dell’infestazione alla dose di 4-20 L/ha (1 L/hl).
Un valido alleato è Biolid UP, un olio paraffinico ad elevato grado di purezza. Questo prodotto agisce prevalentemente per contatto sugli stadi immaginali degli acari, agendo per asfissia.
AFIDI ED ALEURODI
Il Problema
Il controllo degli afidi è complesso a causa della presenza di più specie con differente biologia e che attaccano in momenti diversi. Le specie più importanti sono:
- Afide grigio (Dysaphis plantaginea): è il più diffuso e generalmente il più dannoso poiché attacca precocemente, alla ripresa vegetativa, per poi compiere 3-4 generazioni fino a fine primavera. In seguito migra verso altre piante ospiti per poi tornare in autunno sul melo ove depone le uova svernanti. L’afide grigio provoca accartocciamenti fogliari e deformazioni dei frutti, oltre a produrre abbondante melata.
- Afide verde (Aphis pomi): attacca il melo in una fase successiva a quella dell’afide grigio, dopo la fioritura. Su piante giovani può deprimere la crescita, mentre su piante adulte i danni sono dovuti principalmente all’abbondante melata che imbratta foglie e frutti.
- Afide lanigero (Eriosoma lanigerum): sverna come giovane neanide nelle screpolature del tronco o dei rami, più raramente sulle radici. In primavera gli attacchi sono ben visibili, poiché l’afide si protegge producendo un’abbondante lanugine di cera bianca. In caso di forti attacchi i danni sono sensibili e la pianta reagisce alle punture dell’afide sviluppando noduli e tumori su getti, rami, branche ed anche sulle radici.
La Soluzione
È determinante intervenire precocemente con aficidi sistemici come Sivanto Prime o con insetticidi di contatto come Flipper per ottenere il controllo completo dell’infestazione. La lotta deve iniziare in pre-fioritura per controllare gli attacchi precoci dell’afide grigio. Tuttavia, il trattamento pre-fiorale generalmente non è sufficiente a proteggere il melo durante tutta la stagione ed è pertanto necessario eseguire uno o talvolta più interventi dopo la fioritura con Flipper, l’insetticida di origine naturale autorizzato in biologico.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 5 kg |
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